Correttore posturale: cos'è, tipi, come sceglierlo e indossarlo correttamente
- 05.08.2025
Il correttore posturale è un dispositivo ortopedico progettato per sostenere la colonna vertebrale e formare o ripristinare una postura corretta. Aiuta a ridurre il carico sui muscoli e sui legamenti, alleviando la posizione della schiena e prevenendo le curvature. Esaminiamo i principali tipi di questi prodotti, l'algoritmo di scelta tenendo conto delle caratteristiche individuali e i consigli per un uso corretto.
Che cos'è un correttore di postura e come funziona
Il correttore è costituito da un sistema di cinghie e spallacci che vengono tesi in modo da raddrizzare le spalle e allineare la colonna vertebrale toracica e lombare. I modelli più rigidi sono dotati di rinforzi, inserti in plastica o metallo, per una maggiore stabilità.
Tipi di correttori posturali
La classificazione dipende dal grado di fissaggio e dall'area di azione. È importante capire quale struttura è adatta a un determinato scopo.
- I reclinatori morbidi sono costituiti da cinghie elastiche che riportano delicatamente le spalle indietro. Sono destinati alla prevenzione della lieve gobba.
- Correttori semirigidi: contengono stecche di plastica e fissano la zona toracico-lombare in caso di lievi disturbi della postura.
- Corsetti rigidi: con placche metalliche, adatti in caso di scoliosi, cifosi e dopo traumi.
Criteri di scelta del prodotto corretto
Nella scelta è utile tenere conto dei tipi di lesioni, dei parametri anatomici e delle modalità di utilizzo. Ciò consentirà di scegliere il prodotto che soddisfa le esigenze specifiche dell'utente.
- Grado di alterazione: per una leggera curvatura della colonna vertebrale è sufficiente un reclinatore morbido, mentre in caso di deformazioni pronunciate è necessario un correttore rigido.
- Area di fissaggio: è importante quali sezioni della colonna vertebrale copre il prodotto: scapolare, toracica, lombare o tutto il busto.
- Dimensioni: si determinano in base alla circonferenza del torace, della vita o alla lunghezza della schiena; una misura non adeguata può ridurre l'efficacia o causare disagio.
Prima dell'acquisto si consiglia di consultare un ortopedico o un vertebrologista per evitare conseguenze negative, come l'atrofia muscolare in caso di fissaggio eccessivo.
Regole per un corretto utilizzo
Senza un uso corretto, anche un correttore di alta qualità non darà risultati duraturi. Si consiglia di aumentare gradualmente il tempo di utilizzo e di combinarlo con altri metodi.
- Indossare i primi giorni per 15-30 minuti 2-3 volte al giorno, poi 1-2 ore al giorno.
- Il tempo massimo giornaliero è di 4-6 ore; il prodotto non va utilizzato durante la notte.
- Indossare il prodotto su una maglietta asciutta e pulita e allacciarlo in modo che le cinghie esercitino una pressione fisiologica, ma non eccessiva.
L'esercizio fisico regolare, la ginnastica medica o il nuoto rafforzano l'effetto, aiutando a formare un corsetto muscolare che rende la postura stabile anche senza correttore.
Sicurezza e controindicazioni
L'uso dei correttori di postura richiede cautela, soprattutto in presenza di patologie della colonna vertebrale. In caso di infiammazioni acute, traumi o esacerbazioni di patologie croniche, il prodotto è consentito solo dopo aver consultato un medico.
Indossarlo per periodi prolungati e senza controllo può portare all'indebolimento dei muscoli della schiena, poiché il supporto esterno costante riduce il carico sul proprio corsetto muscolare. Ciò è particolarmente vero per le persone che non combinano l'uso del correttore con l'attività fisica.
Nei bambini, l'uso dei correttori è possibile solo su prescrizione di uno specialista, poiché la colonna vertebrale in crescita richiede un approccio speciale. La scelta autonoma del modello o del regime di utilizzo a questa età può compromettere il naturale sviluppo della postura.
È importante ricordare che il correttore posturale è un ausilio. Non sostituisce la ginnastica terapeutica, gli esercizi per rafforzare i muscoli della schiena e altri metodi di correzione della postura.